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La donazione... Perché?

 

1) PERCHÉ DONARE IL SANGUE?

Il sangue non può essere riprodotto artificialmente, i donatori di sangue rimangono quindi l’unica ed insostituibile risorsa per far fronte alla elevata necessità di sangue.

Inoltre è una fonte di energia rinnovabile: privarsene di una piccola quantità non comporta danni in quanto l’organismo lo reintegra prontamente.

Pertanto donare il sangue volontariamente rappresenta un gesto di amore importante, per gli altri e anche per se stessi, oltre a lasciare una grande soddisfazione personale. Poiché così facendo si contribuisce a incrementare un bene collettivo di cui ciascuno può usufruire al momento del bisogno.

 

2) A CHI SERVE IL SANGUE E GLI EMOCOMPONETI?

Il sangue donato non è sufficiente alle richieste, basti pensare che ogni anno servono circa 2,4 milioni di sangue, valore che è in continuo aumento dovuto allo sviluppo della chirurgia e dei trapianti.

Donare il sangue è un gesto di grande consapevolezza e solidarietà, infatti, senza sangue non potrebbero sopravvivere i malati di leucemia e di emofilia, così come le persone in gravi condizioni dopo un incidente. Inoltre necessitano del sangue offerto i pazienti con emorragie o fratture, gli ustionati e coloro che subiscono un’operazione chirurgica.

In particolar modo per l’elevata specialità chirurgica, raggiunta dall’ospedale di Pisa (che ci riguarda da vicino), in materia di trapianti di organi e midollo osseo, che è in progressiva crescita ed è permessa solo da un grande apporto di sangue. Basti pensare che per un trapianto di fegato sono necessarie, se tutto va bene, 120 sacche di sangue mentre per un trapianto di cuore 170 sacche.

 

3) PER PREVENZIONE PERSONALE

Donare il sangue periodicamente garantisce ai donatori un controllo costante dello stato di salute, attraverso le visite sanitarie e gli esami di laboratorio. In questo modo è possibile prevenire eventuali disturbi. Ad ogni donazione vengono effettuati esami di routine, che possono ulteriormente essere ampliati a discrezione del medico trasfusionista; questi esami sono:

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Esame emocromocitometrico completo

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Transaminasi 

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Esame per la sifilide o lues (TPHA, VDRL)

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Anticorpi contro il virus HIV1-2 responsabili dell'AIDS

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Anticorpi contro il virus HCV responsabili dell'epatite C

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Ricerca costituenti virali HCV con tecniche di amplificazione genica (PCR)

 

Nell'arco dell'anno sono previsti inoltre per i donatori periodici i seguenti esami:

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Creatininemia

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Glicemia

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Protidemia

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Sideremia

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Colesterolemia

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Trigliceridemia

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Ferritinemia



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